Dettaglio News

Giornata ecologica a Stura 2010

 Lun 12 Apr 2010

La giornata è iniziata con il ritrovo alle 9,00 a Piazza Marconi e alle 9,15 davanti all’Oasi. Ci siamo divisi in 2 gruppi con 2 Automezzi di cui uno fornito dal Comune e uno Fornito dall’Impresa dei Fratelli Bruno, che alla fine della raccolta, sono risultati ambedue strapieni. Tra le cose “stravaganti” che sono state ritrovate vanno ricordate:

- Interi pezzi di una FORD (forse una FOCUS) grigio metallizzato tra cui: le imbottiture complete dei sedili anteriori e posteriori, le guarnizioni di chiusura delle porte e il paraurti anteriore

- Un televisore lasciato in una radura all’interno di un centenario boschetto di Olmi e Querce, completamente sfasciato

- Una rete per materassi completamente arrugginita (sempre all’interno del boschetto)

- Una bombola del gas vuota da 15 litri

- Uno scaldabagno al centro del fiume a cui non siamo riusciti ad accedere ma che sarà oggetto di prossimo recupero

- Una confezione di birre da 33 cc a cui ne mancavano solo 2, con 4 birre ancora da stappare (!!!) abbandonate lungo il fiume

La pulizia ci ha impegnati dalle 9,00 alle 12,30 ed è stata Decisamente istruttiva. Dai rifiuti ritrovati si deducono i comportamenti delle persone che accedono a Stura. Si può dire senza aver paura di sbagliare che la “Coscienza civica e ambientale” negli ultimi 10 anni è sicuramente aumentata. Non abbiamo trovato ad esempio nessuno scempio dovuto al rituale Pic Nic di Pasquetta. Le persone che hanno scelto Stura per questa festività hanno debitamente raccolto, anche se alcuni in modo sommario, i loro rifiuti dopo aver concluso la giornata di festa.

Da segnalare invece che alcuni fuochi, costruiti con mattoni di recupero e pezzi di cemento sono stati accesi proprio a ridosso della rete di recinzione dell’Oasi Naturalistica e non sono stati rimossi dopo i bagordi. Chiaramente provvederà l’Associazione a rimuoverli.

Un comportamento che ci preme segnalare è quello del progressivo abbattimento di alcune piante che crescono in modo spontaneo a Stura, sia all’interno dell’area demaniale che del Bosco appartenente alla Famiglia Buzzi (composto tra l’altro da piante secolari). Questo comportamento, oltre ad espropriare un bene comune di tutta la popolazione santalbanese, a vantaggio di un’unica persona o di un’unica famiglia, crea un danno ambientale in quanto le piante non vengono scelte (anche se illegalmente) con il criterio dettato dalla conoscenza della Fauna e della Flora presente in zona, ma esclusivamente per la loro accessibilità o per il loro essere sufficientemente nascoste ad occhi “indiscreti”. Questi “signori” dopo e durante la loro azione di autentico “sciacallaggio” lasciano traccia di sé accendendo fuochi, bruciando giornali e lanciando bottiglie ed altri oggetti nei canali. Questo comportamento, come santalbanesi, dovrebbe non solo farci indignare ma essere isolato e additato alle nuove generazioni come pessimo esempio di “coscienza civica”.

Ne approfittiamo per comunicare che la discarica del Comune di Sant’Albano Stura (a cui abbiamo conferito quanto sopra riportato) è aperta il mercoledì e sabato dalle 8,00 alle 12,00.

Ringraziamo tutti coloro che sono intervenuti e ci preme avvisare che la medesima “Giornata di Pulizia a Stura” verrà organizzata in modo più “divulgativo” e “didattico” l’anno prossimo nel sabato successivo al lunedì di Pasqua.

Giornata ecologica